L'Organismo di Vigilanza ai sensi dell'art. 6 D.Lgs 231/01
è stato istituito in Banca di Legnano con delibera consiliare del 20/02/04 e ha l'obiettivo
di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di Organizzazione,
Gestione e Controllo adottato dalla Banca di Legnano allo scopo di prevenire la commissione
dei reati contemplati dal
Esso è così composto:
- Prof. Avv. Valerio Tavormina, Presidente (Consigliere BdL)
- Sig. Eugenio Crosta (Consigliere BdL e membro dell'Organismo di Vigilanza della Capogruppo BPM)
- Dott. Remo De Monte (Direttore Controlli BdL)
Alle riunioni dell'Organismo di Vigilanza partecipano i componenti del Collegio Sindacale.
Il modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e il Codice Etico prevedono altresì la possibilità per
gli esponenti aziendali, gli addetti alle funzioni aziendali, i dipendenti, i collaboratori e i consulenti
della Banca che vengano a conoscenza di informazioni relative alla commissione di reati o di fatti e/o
comportamenti non conformi alle regole di condotta elaborate dalla Banca di Legnano ai sensi del D.Lgs.231/2001,
di effettuare segnalazioni spontanee all'Organismo di Vigilanza, preferibilmente utilizzando l'indirizzo di posta
elettronica dell'Organismo
organismo.di.vigilanza@bancadilegnano.it
Per garantire la massima riservatezza, tali segnalazioni possono essere effettuate anche in forma anonima. |